Oggi più che mai è importante acquistare cucine di qualità, con materiali di prima scelta e ante con spessori rilevanti per garantire una lunga durata nel tempo. I materiali costruttivi sono i più diversi, la struttura interna sulle cucine laminate o laccate può essere o in agglomerato, o in MDF.

I laminati, tra termostrutturati, PET, polimerici possono avere struttura interna o in agglomerato o in MDF, mentre i laccati di buona qualità avranno sempre struttura in MDF, offrendo un supporto più liscio e omogeneo per la laccatura.

Sia gli agglomerati che gli MDF devono avere determinate certificazioni e garantire, come fa Stosa cucine, un ridottisimo contenuto di formaldeide per assicurare un prodotto assolutamente non nocivo. Per quanto riguarda gli agglomerati è importante che abbiano una certa densità, per garantire maggiore solidità.

Anche lo spessore in se dell’anta è importante, con valori medi che vanno dai 18 a 21 millimetri, Stosa sulle cucine moderne può vantare uno spessore di 23 millimetri e addirittura 25 millimetri sulle ante in legno delle cucine classiche.

I termostrutturati sono dei prodotti più resistenti dei classici laminati, hanno giunzioni molto precise e sono idrorepellenti, i PET sono materiali plastici altamente performanti, resistenti ai graffi, facili da pulire e dalla consistenza soft touch; i polimerici invece sono caratterizzati da ante avvolte da un particolare film e hanno spigoli stondati. Di recente introduzione sono le ante in Fenix, un materiale generalmente utilizzato per i top cucina e che si dimostra particolarmente resistente ai graffi e con una finitura particolarmente opaca.

I laccati, come detto precedentemente, hanno struttura interna in MDF e possono essere lucidi o opachi. Per i laccati sono importanti le mani di laccatura, i laccati più semplici e meno qualitativi possono avere anche solo una mano di laccatura mentre un laccato di qualità deve avere almeno 5 mani di laccatura.

Un discorso a parte si può fare per il laccato U.V. che viene comunemente definito effetto vetro; si tratta di un’anta rivestita in policarbonato con bordatura tipo alluminio, il policarbonato viene laccato internamente in modo da garantire profondità al colore e resistenza ai graffi, è un prodotto alternativo al laccato lucido classico con costi solitamente inferiori e maggiore praticità di utilizzo.

Parlando invece di cucine classiche si parla di ante in legno, meglio se massello; gli spessori per quanto riguarda Stosa, come già detto, raggiungono il ragguardevole valore di 25 millimetri. Sono ante con cornice sempre in massello di legno, l’unica variazione è data dalla bugna, ovvero il riquadro centrale, sulle ante più lavorate è in massello, sulle ante più lisce è impiallacciata.

Dunque ad ognuno il suo modello di cucina, purché sia di qualità; scoprite presso i nostri punti vendita il modello di cucina, l’anta e le finiture più adatte ai vostri gusti e alle vostre esigenze, i nostri specialisti vi guideranno nella scelta, spiegandovi tutte le caratteristiche delle cucine Stosa e le offerte a voi dedicate.

0 commenti

Scrivi un commento